lunedì 25 ottobre 2010

Senza Sole



Di quella speranza disciolta in un vaso di fiori
creato con amorevole compassione
ne resta poca a bagnarmi le dita.

No, non saranno le urla sommesse
dell'errore passato
ad accompagnarmi ancora...

Non andare, non andartene via,
avrei voluto gridare
ma la voce si spegneva
dietro vetri battuti dalla pioggia...
e il motore tossiva anche lui
trascinandomi lentamente lontano...

Non andare, non te... non Te...
ma erano rimasti solo i miei pensieri a gridare
qualcosa che mi uccideva
qualcosa che ingoiai e
che ora vorrei sputare.

Corrado

sabato 9 ottobre 2010

Dal Petalo di una Rosa



Le luci spente
un corpo nudo sul divano
senza pensieri più,
dischiude tra le sue gambe
quel fiore reciso...
Or che non c'è più il silenzio
s'ode ancora il suono lontano delle campane
lente,
piene di rimpianto...

Torna alla terra come una goccia di rugiada
scivolata dal petalo di una rosa.

domenica 3 ottobre 2010

Narciso e Boccadoro


senza madre non si può amare…
senza madre non si può… morire.


Mi sento stupido e solo
colui che ha lasciato il convento conosciuto
per avventurarsi nel bosco
e come Boccadoro
ho lasciato indietro Narciso e l’ho anche odiato
per le sue stupide regole.

Occorre credere in qualcosa
avere una madre che si prenda cura di te
è più facile così.

La libertà si paga cara
anche se ti fa amare donne che puoi vedere e toccare
alla fine ti lascia solo, stanco e confuso…

Narciso, la noia che ti permette di vivere
Boccadoro, la libertà che ti fa smarrire.


Corrado
29/07/2006

Prendimi come sono

Ecco… un uomo che sta sempre serio e ora resta sconcertato dai miei pensieri… ecco… pensa che io abbia dei seri problemi mentali, solo perché ho paragonato la sua serietà al gioco dell’apparenza. Ma quello che è, è…
Così questa sera riscopro, o per lo meno ricordo, che cos’è sempre stata per me la poesia e perché non mi piace Leopardi, o almeno mi piace poco… la poesia è una vibrazione, una sinfonia che si accorda con l’anima, qualcosa che se la canti dentro di te ti spacca in mille baci ed effusioni da voler ritrasmettere ad amplificatore… e se ti scoprono che canti una canzone della Pausini a palla, ti pigliano per un sempliciotto. Si… forse è proprio così, quella vibrazione che accorda l'anima è semplicità e non serietà. Ecco perché la costruzione artificiosa che stavo commettendo in questi ultimi tempi non mi dava nulla… non sconquassa il cuore in mille baci.


 
Prendimi come sono…
Sono luce che scalda nel silenzio della sera,
un vulcano che non ha mai imparato a non bruciarsi
un gabbiano che sa solo volare…
prendimi così.. come poesia,
come gemma che sboccia dentro di te,
sussurro di vento un poco fresco,
pazzia infilata sotto le dita…

dimmi che sono semplice
come le parole che germogliano se vorrai
dentro di te…
come la notte che semplicemente
sostituisce il giorno nel suo turno…
fammi sentire ancora che hai bisogno di me
di queste parole che nulla voglio dire di più
di quello che direbbe l’universo intero…
disegnerò… disegnerò ancora mille stelle
che se vorrai… se lo vorrai
saranno il tuo personale cielo.
ma… anche io ho bisogno di te…
ho bisogno di vivere, respirare,
camminare a fianco di questo fuoco che brucia…

Non sarò io a spegnerlo… mai!


Corrado
25/04/2007