martedì 30 agosto 2011

Diamante e luce




Posso dire di aver imparato a racchiudere il mio dolore dentro una bolla e nascondermelo dentro, vergognandomi del buio che emana lo porto con me di nascosto e mi isolo come i gatti che vanno a curare le loro ferite lontano da casa. Ad ogni dolore aggiungo ferite sul cuore e un cuore ferito si sa, non ha più voglia di brillare... se potesse parlare liberamente non so che cosa direbbe ora, ma è meglio così, ho anche imparato a volgere lo sguardo altrove, a non parlare troppo. L'ho fatto tanto in passato ma non è più tempo di cavalcare quest'onda, non è più tempo di romantiche avventure e di eteree fantasticherie.
Il mio cuore è come un diamante incastonato nel fango e non può brillare senza una luce che lo sappia illuminare nella giusta maniera. Ci sono Stelle che piccine e solitarie, brillano da lontano e null'altro hanno da fare che portare luce per quel che possono. Quelle Stelle saranno pure piccine e solitarie ma degne di una gran forza ed emanano energia pura come l'acqua. Se mi nascondo da loro esse prendono a brillare di più perché mi sentono e mi sostengono...
Con gioia lascio brillare il mio cuore dentro il nascondiglio, ringraziando per questi caleidoscopici colori, regalo di Piccole Stelle.

Corrado

domenica 21 agosto 2011

Non dire t'Amo




Io ho perso il mio correrti incontro,
il mio baciarti appassionato senza più fiato e saliva...
Me ne andrò mentre l'alba fiammeggia
e il vento disperde gli odori di una notte
fatta di due cuori solitari
che tali restano anche sovrapposti...
Non dire mai quella parola
che potrebbe renderci meraviglia
ma anche inferno...
E me ne andrò
senza dirti quando
e con un bacio soffocherò la tua pazzia
sospesa sulle tue labbra
ma evidente nei tuoi occhi
che ancora dicono t'Amo...

Corrado
21/08/2011